22 giugno 2017

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL PROCESSO DI SELEZIONE: IL PROJECT WORK DI GABRIELE

Da tempo il team di Skill si interroga sull’impatto che l’intelligenza artificiale potrà avere sul processo di selezione e sul mondo del lavoro in generale: un tema di certo “caldo”, non a caso scelto dal Ministero dell’Istruzione per il saggio socio-economico della prima prova della Maturità 2017, “Nuove tecnologie e lavoro”.

Abbiamo approfondito l’argomento grazie alla collaborazione di Gabriele Ballerio, studente del Liceo Internazionale Guido Carli, autore del Project Work intitolato “AI for Recruitment”.

Ecco come si è espresso Gabriele sull’esperienza in Skill e sulla tematica approfondita:

“Mi chiamo Gabriele Ballerio e sono uno studente del terzo anno al Liceo Internazionale per l’Impresa Guido Carli. Frequento l’indirizzo socio-economico, e quest’anno ho partecipato al progetto di alternanza scuola lavoro presso Skill Risorse Umane.

La mia esperienza è stata diversa da qualsiasi altra cosa fatta precedentemente: non ero mai stato in un’azienda e quindi in un contesto lavorativo. Inizialmente non sapevo cosa aspettarmi, ma devo dire che sono stato piacevolmente stupito. Mi sono trovato in un ambiente accogliente, circondato da persone disposte ad aiutarmi in ogni occasione. Questa esperienza mi ha permesso di maturare una nuova visione sul mondo del lavoro, una visione in cui tutti collaborano in sinergia per raggiungere uno scopo comune nel modo e con i mezzi migliori.

Nei primi giorni ho assistito a una serie di colloqui con dei candidati, così da capire meglio il modus operandi utilizzato durante una selezione. Skill infatti si occupa di tre macro aree: selezione del personale, consulenza aziendale e formazione. Dopodiché è iniziato il mio Project Work, dedicato a un argomento in particolare: l’implementazione dell’intelligenza artificiale nel mondo delle risorse umane. Ho raccolto informazioni da una serie di fonti online, tutte riguardanti l’intelligenza artificiale e la loro implementazione nel settore dell’azienda, le risorse umane. È stato interessante vedere come specialmente nell’area della selezione l’innovazione tecnologica stia compiendo passi da gigante, tanto da arrivare ad automatizzare interamente alcuni processi, a partire dallo screening dei C.V. fino ad arrivare all’utilizzo di chatbot per mantenere i contatti e programmi di analisi comportamentale implementati nelle video interviste per stilare un profilo psicologico del candidato. Tutto questo si produce in un aumento di efficienza e produttività. Si parla più nello specifico delle fasi di selezione iniziale, che sono spesso quelle che portano via più tempo. L’intelligenza artificiale è in grado di selezionare i migliori C.V. in breve tempo, contattare i candidati ed eseguire uno screening della personalità tramite avanzati strumenti di riconoscimento facciale e linguistico; se il candidato risulta in linea con i requisiti impostati, questi viene contattato automaticamente e vengono fissati incontri faccia-faccia con il recruiter. Questo fa sì che ci sia più tempo per l’interazione tra persone, che rimane comunque fondamentale, e aumenta la qualità delle assunzioni, oltre alla soddisfazione complessiva del cliente.

Ne risultano colloqui qualitativamente superiori, con domande più mirate al singolo candidato e generalmente un’esperienza migliore sia per il candidato che per il recruiter. Sappiamo per certo che i colossi di molti settori (quali Google, Facebook, Amazon, Indigo, etc.) utilizzano già queste tecnologie durante le fasi preliminari dell’iter di selezione; nonostante ciò non rendono pubbliche le informazioni sull’utilizzo di intelligenza artificiale nelle fasi successive. Infine mi è stato chiesto di preparare una presentazione per esporre i risultati della mia ricerca. Durante tutta l’attività sono stato affiancato da persone competenti, disposte a rispondere ai miei dubbi e a fornire chiarimenti, oltre naturalmente a prestare preziosi consigli.

Sono contento di aver passato una settimana con Skill e sono soddisfatto dell’esperienza; ringrazio le persone che hanno reso possibile tutto ciò, che hanno suscitato in me interesse verso nuovi argomenti, che mi hanno fatto crescere sotto un’ottica diversa e che hanno contribuito nel rendere questi giorni pieni di significato.”