Crescere in leadership con il coaching

Sviluppare competenze specifiche per crescere come leader con il coaching one-to-one.

Crescere in leadership con il coaching

Servizio

Coaching, Formazione in azienda

Tema

Competenze, leadership

Cliente

Industria

Il contesto

Il nostro committente è una realtà produttiva del settore metalmeccanico, specializzato nella realizzazione di componenti oleodinamici destinati al mercato automotive industriale. L’azienda ha una lunga storia di sviluppo sul territorio operando sul mercato nazionale e internazionale. É in una fase di espansione del business che comporta una crescita significativa anche del personale impiegato.

Le esigenze

In una fase di riorganizzazione di area, il cliente intende far crescere una figura interna verso un ruolo di coordinamento attribuendole la responsabilità di un gruppo di figure tecniche. La persona individuata è una figura ad elevata specializzazione tecnica a cui l’azienda riconosce un’attitudine alla leadership.

In questo scenario, l’azienda ci chiede un supporto per preparare la persona a ricoprire il ruolo di leader. L’obiettivo auspicato è quello di sviluppare un mind-set orientato alla gestione e al coordinamento delle persone, potenziando competenze specifiche connesse alla posizione.

La soluzione SKILL

Un percorso di coaching individuale e personalizzato è la soluzione più efficace per aiutare a migliorare le competenze del proprio collaboratore.

Cos’è il coaching?
Il coaching è una metodologia di formazione one-to-one che, tra gli obiettivi, consente lo sviluppo mirato di competenze specifiche nella persona. Lo strumento principale è la relazione interpersonale attraverso cui il coach aiuta il coachee a trovare le risorse interne ed esterne per far fronte a resistenze e auto-svilupparsi al fine di raggiungere obiettivi di cambiamento.

Il percorso di coaching

Colloquio esplorativo con il committente

In questa prima fase, il servizio di coaching è stato improntato sul consueto approccio di analisi del fabbisogno del cliente, tramite un colloquio esplorativo, funzionale a ciò che prevede invece la fase più operativa del servizio.

1. Bilancio delle competenze

Come primo step abbiamo condotto un bilancio delle competenze sulla persona attraverso l’uso di test dedicati. Questo ci ha permesso di identificare i bisogni formativi del partecipante e gli eventuali gap tra competenze possedute e richieste. Inoltre, la valutazione delle competenze è essenziale per la persona interessata proprio perché la rende più consapevole delle proprie risorse e delle eventuali opportunità di miglioramento.

2. Costruzione e condivisione del percorso

Sulla base delle informazioni acquisite abbiamo costruito un percorso di coaching volto a sviluppare le competenze necessarie ad una più efficace interpretazione del ruolo. Il progetto formativo è stato quindi condiviso con la committenza e con il partecipante (coachee).

Nello specifico abbiamo deciso di agire sulle seguenti competenze:

  • Comunicazione assertiva
  • Gestione del conflitto
  • Gestione dei propri collaboratori

3. Incontri individuali

I primi momenti del percorso di coaching sono stati dedicati a costruire un rapporto di fiducia reciproca tra coach e coachee. È stato fondamentale che la persona accettasse di lavorare su di sé in modo consapevole e responsabile.

In questo specifico caso, era necessario smorzare alcune resistenze e convinzioni limitanti che la persona mostrava verso l’efficacia dell’attività, al fine di rendere la relazione il più autentica e onesta possibile.

Durante le fasi successive il focus si è spostato sull’obiettivo vero e proprio, ovvero potenziare la competenza di leadership nella gestione delle relazioni, in termini di comunicazione e qualità dei rapporti interpersonali con i propri collaboratori e le figure di pari livello.

In ogni incontro-sessione coach e coachee hanno lavorato per step stabilendo per prima cosa i focus di conversazione connessi agli obiettivi. Tenendo presente gli aspetti del ruolo che avrebbe ricoperto, il coachee si è focalizzato sulle proprie caratteristiche per analizzare i gap di competenze al fine di identificare le possibili azioni per colmarli.

A che punto siamo? Dove vogliamo arrivare? Come possiamo farlo?

Come si è svolto nel concreto? Attraverso il discorso libero stimolato da domande focalizzate, in ogni sessione è stato esplorato lo “stato presente” e lo “stato desiderato” della persona, cioè atteggiamenti, comportamenti, aspetti di relazione e di interazione attuali e desiderati in funzione della nuova posizione.

Da qui la consapevolezza degli ostacoli che limitavano il raggio di azione desiderato e la costruzione delle possibili strategie comportamentali per superarli in base ai punti di forza e le risorse della persona.

Ogni sessione si è conclusa con la redazione di un piano d’azione da mettere in atto entro l’incontro successivo. Le azioni concrete sono state pensate per essere realistiche, specifiche per la realtà di appartenenza e raggiungibili nei tempi.

Restituzione

Ogni step di formazione del coachee è sempre accompagnato da momenti di confronto e valutazione con il coach con sessioni di feedback durante gli incontri.

I risultati ottenuti sono condivisi con l’azienda in una relazione dettagliata a conclusione del percorso.

Ecco un esempio degli step attuati sul tema della relazione tra leader durante una sessione tra coach e coachee

Obiettivo

Coach e coachee definiscono l’obiettivo focus su cui lavorare durante l’incontro: migliorare la qualità della relazione con gli altri responsabili di area.

Stato presente e desiderato

Il coachee riflette ad alta voce sui cambiamenti avvenuti nel management e nella qualità del rapporto con gli altri responsabili con focus sulle modalità di relazione e comunicazione, indagando contemporaneamente possibili scenari diversi.

Ostacoli e azioni per superarli

Il coach guida a identificare i problemi, la loro natura e le possibili cause legate ai comportamenti del coachee. Quindi si ragiona insieme su cosa fare concretamente in termini di soluzione.

Piano di azione

Si definiscono le azioni e i passi successivi nel concreto individuando insieme risorse, tempi, modalità e criteri di valutazione che la persona dovrà attivare per verificare un vero e proprio miglioramento.

Il valore

Il rapporto di fiducia e stima creatosi ha sostenuto l’impegno del coachee verso il proprio sviluppo motivazionale e comportamentale:

  • Abbiamo lavorato sul comportamento, accompagnando il coachee ad acquisire un metodo per gestire con maggior sicurezza e consapevolezza il rapporto con gli altri. Nello specifico, il coachee ha definito una strategia da applicare all’interno delle riunioni per essere più propositivo e abile relativamente a modalità e contenuti dell’interazione.
  • Il nostro intervento ha permesso al coachee di migliorarsi anche nella percezione di sé, sviluppando una rinnovata consapevolezza di ruolo e potenziando l’autostima in situazioni di confronto sociale in azienda.