10 marzo 2016

#LANOSTRAOPINIONE – L’importanza di un sistema di valutazione in azienda

L’esperienza di Skill fianco a fianco con capi e referenti aziendali ha portato alla luce una necessità fondamentale sottesa al benessere aziendale e, al contempo, al raggiungimento degli obiettivi:  il diritto, rivendicato da ogni dipendente, ad  una valutazione del proprio operato. Una valutazione oggettiva, condivisa e trasparente, ovviamente: un desiderio individuale che tende al miglioramento costante e alla valorizzazione delle proprie competenze e delle proprie performance.

Tale “bisogno” avanzato ed esplicitato dal dipendente può apparire contro intuitivo: siamo abituati a pensare alla valutazione come qualcosa di potenzialmente ansiogeno, indesiderato e sgradevole. Niente di più falso: i vantaggi di un corretto sistema di valutazione possono instaurare un circolo virtuoso, con vantaggi direttamente riscontrabili sia sul fronte della dirigenza che sul versante del dipendente.

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Implementare un sistema di valutazione in azienda produce numerosi effetti benefici.

Il primo versante, e forse quello all’apparenza più palese, è la risposta all’esigenza di monitoraggio, da parte di capi e responsabili HR in azienda, delle risorse, sia in termini di risultati che di competenze individuali. I sistemi valutativi, infatti, possono essere tarati per “isolare” una sola delle due dimensioni, o entrambe: sono strumenti con i quali registrare “quanto” la risorsa fa e “come” svolge la propria attività, nell’ordine di qualità della prestazione e di conformità agli obiettivi fissati dalla dirigenza.

La seconda esigenza alla quale risponde un buon sistema di valutazione interno è, come anticipato,  il desiderio  d’informazione del dipendente: conoscere i propri margini di miglioramento, sapere quanto e dove si può migliorare, capire qual è il settore o l’attività nei quali si eccelle. Tale consapevolezza porta ad un innalzamento dei livelli di autostima e ad una maggior autoefficacia, il che è sia nell’interesse del singolo che del contesto aziendale in cui è inserito.

Infine c’è un terzo ambito sul quale il sistema di valutazione agisce, seppur ad una prima impressione in modo indiretto: il rapporto tra il responsabile, ovvero il valutatore,  e il dipendente, colui che viene valutato.

Tale beneficio è legato più che altro a fattori di “processo”: l’iter stesso di valutazione porta gli individui che vi  partecipano a raggiungere un livello più alto di condivisione. Esplicitare gli obiettivi in modo chiaro, fornire al dipendente un feedback sempre accurato ed oggettivo,  porta ad un dialogo continuo e ad un miglioramento della relazione.

I vantaggi dell’iter di valutazione quindi, non sono registrabili solo al termine del processo,  ma anche in itinere:  il salto di qualità della relazione capo-dipendente è un valore aggiunto che va ad affiancare i risultati in termini di analisi delle performance e delle competenze.