L’importanza della valutazione dei rischi legati agli aspetti psico-sociali nell’attività lavorativa viene sancita dalla nuova normativa sui rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.
Il rischio infatti rientra tra gli obblighi dei datori di lavoro che devono provvedere ad integrare il Documento di Valutazione dei Rischi con una valutazione dei rischi collegati allo stress da lavoro correlato, legati cioè ad aspetti di progettazione, organizzazione e gestione del lavoro (carichi di lavoro, responsabilità, chiarezza del ruolo, qualità dei rapporti interpersonali, supporto attivo dei colleghi ecc.).
Il nostro team di Psicologi del Lavoro è in grado di supportare il Datore di lavoro in virtù dell’esperienza consolidata nell’analisi organizzativa, assicurando una metodologia consolidata nella rilevazione di variabili di tipo comportamentale/relazionale e garantendo la massima coscienza delle dinamiche collegate a tali aree tematiche.
Il nostro piano di intervento prevede un percorso che
non si limita esclusivamente alla conformità del dettato normativo richiamato dal Testo Unico, ma vuole rappresentare per l’Azienda un’opportunità di analisi volta a migliorare
il processo di interazione tra l’individuo e l’organizzazione.
La nostra proposta si inserisce in una politica di SALUTE ORGANIZZATIVA dove il focus si sposta dall’individuo all’organizzazione con vantaggi non solo sul piano della sicurezza, ma anche della qualità e produttività.
L’intervento prevede un esame di tutti gli aspetti delle attività lavorative per stabilire:
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Cosa può provocare stress |
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Se è possibile eliminare i pericoli |
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Quali misure preventive o di protezione devono essere messe in atto per controllare i rischi. |
La finalità è quella di monitorare, leggere, diagnosticare il clima, i sentimenti,
il sistema delle relazioni, la cultura delle persone che costituiscono l’organizzazione
e di fornire risposte con interventi idonei e coerenti ai bisogni espressi.
Attraverso questionari ed interviste è possibile rilevare:
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Il vissuto del proprio lavoro |
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La chiarezza degli obiettivi |
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Il livello di autonomia e responsabilità |
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La soddisfazione rispetto alla retribuzione ed alle possibilità di carriera e di
sviluppo professionale |
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La valutazione del proprio rendimento da parte dei superiori |
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Le possibilità di addestramento ed aggiornamento professionale |
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La qualità della comunicazione con i superiori diretti, con la direzione con i colleghi |
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La tipologia di relazioni interpersonali instaurate da ciascun lavoratore sia con
propri colleghi che con i superiori (problemi di efficienza, di conflittualità,
di scarsa collaborazione) |
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Analisi delle posizioni
Il fine è di rilevare compiti e responsabilità assegnate alle varie posizioni aziendali
con il fine di chiarire la struttura organizzativa e gli obiettivi dell’organizzazione.
Rappresenta il pre-requisito conoscitivo sia per la valutazione delle competenze
che della valutazione delle prestazioni.
Valutazione
delle competenze
La valutazione delle competenze risponde all’esigenza di una valutazione
di tipo qualitativo focalizzata sui comportamenti organizzativi (capacità gestionali,
relazionali, emozionali creative e intellettive) e sulle conoscenze attivate dai
collaboratori per il raggiungimento degli obiettivi assegnati.